Endometriti e infertilità

Endometrite -Dottor Stefano Calzolari cause dell'endometrite e come curarla

L’

endometrite

è un’infiammazione dell’endometrio.
La fase iniziale può essere acuta e di breve durata, e dovuta prevalentemente a:
  • persistenza di residui ovulari dopo un aborto o dopo un parto
  • malattia infiammatoria del distretto pelvico (PID) dovuta a microrganismi patogeni (streptococco, staffilococco, enterococco, escherichia coli, chlamydia, mycoplasma, ureaplasma urealyticum)
Successivamente, l’endometrite può diventare cronica, spesso senza alcun sintomo, ed essere causa di infertilità, interferendo nel meccanismo fisiologico della

fertilizzazione

dell’ovocita e dell’impianto dell’embrione.
Frequenti insuccessi nel percorso di

fecondazione assistita

(30%) sono da imputare ad endometrite cronica.

La diagnosi di endometrite è essenzialmente isteroscopica, associata all’esame istologico ed a successiva endometrio-coltura con antibiogramma.
L’aspetto microscopico di endometrite in isteroscopia, che permette già una diagnosi sicura al 94%, è caratterizzato da:
  • accentuata vascolarizzazione diffusa
  • edema stromale
  • presenza di micropoliposi endometriale diffusa (<1 mm) che rappresenta comunque il marcatore più predittivo
L’

aspetto istologico

è caratterizzato dalla presenza di cellule infiammatorie: plasmacellule, linfociti B>1% ed eosinofili.
L'endometrio-coltura con antibiogramma, da eseguire in un successivo momento, è necessaria per individuare una corretta terapia antibiotica che deve essere prescritta anche al partner.

Endometrite